EOLICO. POZZO (PD): BENE STOP A PROGETTO NELLE VALLI DEL NATISONE
(ACON) Trieste, 17 giu - "Riteniamo positivo che non si proceda
con il progetto di eolico nelle Valli del Natisone e che i monti
Craguenza e Joanaz diventino biotopi come da scelta della Regione
che approviamo. Va dato merito all'impegno del territorio, ai
comuni, ai comitati, alle associazioni, ai cittadini che hanno
portato istanze e proposte in merito, manifestando dall'inizio
grande preoccupazione".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimiliano
Pozzo (Pd) in merito allo stop al progetto di eolico nelle Valli
del Natisone e al decreto del presidente della Regione di formale
individuazione dei biotopi.
"Fin da subito - continua Pozzo - ci siamo mossi sul progetto di
pale eoliche nelle Valli del Natisone, anche in sinergia con gli
amministratori comunali, i referenti locali del partito
democratico e con diversi interlocutori, partecipando a vari
incontri pubblici con le popolazioni interessate e prendendo
posizione".
"Abbiamo considerato questo progetto - precisa il dem - troppo
impattante dal punto di vista ambientale e paesaggistico, sulla
ricchissima biodiversità dell'area e anche sul settore agricolo e
turistico della zona. Abbiamo sempre evidenziato il fatto che nel
Piano energetico regionale non ci fosse traccia dell'eolico e che
quindi, evidentemente, per la Regione non fosse una fonte
energetica su cui puntare".
"È positivo - aggiunge Pozzo - che non si vada avanti e che con
decreto del presidente siano stati individuati come biotopi i
monti Craguenza e Joanaz. Ed è doveroso ringraziare tutti quelli
che si sono impegnati sul territorio: Comuni, comitati,
associazioni, singoli cittadini. A loro va il merito principale
per aver seguito la situazione e aver manifestato con forza le
preoccupazioni".
"Come abbiamo detto più volte - conclude l'esponente di
Opposizione - su questo e in altri casi la transizione energetica
va supportata, ma i progetti vanno condivisi con comuni e
popolazioni e va sempre valutato l'impatto che possono avere sul
territorio. Nella fattispecie, toccare le Valli con un progetto
slegato da qualsiasi condivisione territoriale e anche di
pianificazione regionale, sarebbe stato un'assurdità".
ACON/COM/rm